Covid 19. Il mio pensiero che vola

Siamo tutti qui, o quasi. Dove sia questo posto è indifferente e il perchè lo sappiamo bene tutti. L’ emergenza nazionale causata dal virus Covid 19 ci stà mettendo alla prova. Chi più e chi meno, dobbiamo confrontarci con questa nuova desertica realtà e insieme lottare per venirne fuori.

Una così grande preoccupazione ed emergenza, un così grande disagio e dolore non ce lo saremmo mai aspettati. Tutti i giorni mi guardo attorno e vedo come la vita è cambiata. Come la vita anche le persone stanno cambiando e non sono sicuro che sia in meglio. Non eravamo preparati, nessuno lo era. Chi come me è costretto nelle mura domestiche ha due opzioni: farsi carico di questa emergenza, riflettere e far tesoro di alcuni insegnamenti che inevitabilmente questa condizione ci impone. Oppure lasciarsi schiacciare dai cattivi pensieri e cadere in letargo, lasciando alla disperazione tutto il posto che abbiamo nel cuore.

Personalmente ho scelto la prima strada e, ogni giorno, cerco un modo per risplendere comunque. Che sia una conquista interiore mia, che sia un atto o una parola gentile verso il prossimo. Io lotterò per me, la mia famiglia e i miei amici. Lotterò per la gente che non conosco ma ha bisogno di qualcosa che io posso fare per loro.

Questo è il momento per aiutare chi ha più bisogno. E’ il momento di saper  ascoltare e di dar conforto. E’ anche il momento di usare la parola “grazie” quando magari l’ avevate dimenticata. Perchè ci sono davvero tante persone, i guerrieri del virus, che combattono ogni giorno non visti, poco ringraziati. E rischiano la vita per l’ interesse nostro, perchè è loro dovere e perchè hanno una coscienza e una professionalità straordinarie. Parlo di medici, infermieri, operatori socio sanitari e Forze dell’ Ordine.

Covid 19. E’ tempo di agire

Adesso fermatevi a riflettere e provate a chiedervi  se potete fare qualcosa per qualcuno in difficoltà. Le difficoltà sono molte e hanno facce diverse: psicologiche, finanziarie, fisiche per esempio. Personalmente, grazie a Don Eugenio Savino e a tutta la Parrocchia di S. Andrea dell’ Ausa di Rimini, aiuto a preparare qualcosa da mangiare per chi ne ha bisogno, coi prodotti che tante persone di cuore ci donano.

Vi lascio oggi con una frase di San Tommaso : Il dolore se condiviso si dimezza.
La gioia se condivisa si raddoppia.

E spero di rivedervi presto tornare a una nuova e rinnovata vita, depurata dalle emozioni più basse e deleterie che il genere umano spesso sà generare

Ringrazio personalmente:

PATRIZIA RINALDI, PRESIDENTE ASSOCIAZIONE ALBERGATORI DI RIMINI

RICCARDO BIAGINI, IMPRENDITORE DI RIMINI

CARMEN SOLLO, IMPRENDITRICE DI NAPOLI (STEELPAN)

ILARIO FABBRI, IMPRENDITORE DI PIETRACUTA

LA PROTEZIONE CIVILE DI RIMINI E LE FORZE DELL’ ORDINE

I PARROCI DELLA CHIESA DI S. ANDREA ( IL CROCIFISSO) DI RIMINI